ASN - Amici Scala N
martedì 11 dic 2018 - Associazione Nazionale Amici Scala N
Premio Muzio 2006


1° classificato: Aln 442 - 448
(fai click per ingrandire)
  Il vincitore del Premio "ASN - G. Muzio 2006", concorso modellistico internazionale riservato ad autocostruzioni ed elaborazioni in scala N, è ancora Carlo Maldifassi, al secondo successo consecutivo.
Maldifassi si è imposto su una nutrita schiera di partecipanti: 8 i modellisti in gara, ben 22 i modelli iscritti in concorso, presentati nelle 6 diverse consuete categorie autocostruzioni/elaborazioni, a cui quest'anno si è aggiunto il "Trofeo ASN", riservato allla migliore elaborazione operata su modelli Del Prado.
Corriamo il rischio di ripeterci - ma mai come quest'anno il livello qualitativo dei modelli è risultato altissimo!
Il modello con cui Carlo Maldifassi ha vinto il "Premio Muzio 2006" è stato un bellissimo modello di TEE Breda, ALn 442-448, semplicemente stupefacente anche nei materiali utilizzati per la costruzione (legno, plastica); ma anche gli altri modelli presentati in concorso erano veramente stupendi.

La Giuria, esaminando i modelli, ha valutato i tipici canoni della N, a cominciare dal colpo d'occhio ma anche la motorizzazione, la verniciatura, le rifiniture ecc., privilegiando nei punteggi assegnati anche l'utilizzo di materiali "poveri" e le "modalità realizzative ingegnose", secondo la lezione dell'indimenticato Giovanni Muzio.
Tutti i modelli sono infatti stati corredati di ampie schede descrittive.

Visualizza i risultati completi:


Giuria: Giuseppe Muzio, Domenico Bochicchio, Graziano Cucchi, Giorgio Donzello, Dario Gremoli, Ezio Mazzarella, Antonio Rampini.

I partecipanti sono stati premiati con coppe, targhe, e materiale fermodellistico in scala N gentilmente offerto, oltre che dalla ASN, da artigiani e produttori, che ringraziamo: Linea Model, Acar Models, LoCo, Luca Patuzzi, Fratix, Simplon Model, Noch, Digitaltrain, C.R. Ninive e (come primo premio assoluto) dalla RCR degli amici Stefano Ramunno e Maurizio Casini Ropa.
(tutte foto di Antonio Rampini e Ezio Mazzarella)